UNA CASA PER TUTTI: CONTRIBUTO PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE (FONDO AFFITTI)

Dettagli della notizia

Si rende noto che è indetto un bando per l'assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione, volto a sostenere i cittadini in condizioni di disagio

Data:

06 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Contributo per il sostegno ai canoni di locazione – Annualità 2026
(Programma Regionale Calabria FESR-FSE+ 2021–2027 – Priorità 4INCL “Una Calabria più inclusiva”)

Cos’è

Il Comune di Cosenza, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1, promuove l’avviso pubblico “Una casa per tutti”, finalizzato a sostenere le famiglie in difficoltà economica che non riescono a sostenere il pagamento dell’affitto della propria abitazione.

L’intervento è finanziato con risorse del Programma Regionale FESR-FSE+ 2021–2027 – Obiettivo ESO4.12, per un importo complessivo di € 9.000.000,00.

A chi è destinato

Possono presentare domanda i nuclei familiari residenti in uno dei Comuni dell’Ambito n. 1 – Cosenza, che si trovano in condizione di temporanea difficoltà economica e non riescono a pagare il canone di locazione, a causa della perdita o riduzione del reddito.

Sono ammessi anche i percettori dell’Assegno di Inclusione (ADI) che ricevono solo la quota A (sono esclusi i percettori della quota B – affitto).

Requisiti principali

Alla data di presentazione della domanda occorre:

  • essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito n. 1 – Cosenza;
  • essere cittadini italiani o UE; per cittadini extra UE: possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • essere intestatari di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato, per un immobile adibito a prima casa;
  • non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica o di edilizia agevolata/convenzionata;
  • possedere un ISEE non superiore a € 17.000,00;
  • non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo in Calabria (salvo eccezioni: quote ereditarie parziali, nuda proprietà, alloggi inagibili o assegnati all’ex coniuge, ecc.);
  • nessuna condanna definitiva negli ultimi dieci anni per il reato di invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.).

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione dell’avviso e mantenuti fino alla liquidazione del contributo.

Entità del contributo

Il contributo massimo riconoscibile è:

  • € 300,00 al mese per nucleo familiare;
  • + € 50,00 mensili aggiuntivi in presenza di persone con disabilità nel nucleo (L. 104/92).

Il contributo complessivo non può superare l’importo mensile del canone di locazione indicato nel contratto e non è cumulabile con la quota B dell’Assegno di Inclusione.

L’aiuto è valido per le mensilità dell’anno 2026 e potrà essere versato direttamente al locatore tramite delega del beneficiario.

Come e quando presentare la domanda

Le domande sono aperte dalle ore 08:00 del 6 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 5 giugno 2026.

È possibile presentare la domanda:

Non saranno accettate domande inviate con altre modalità, incomplete o fuori termine.

Documenti da allegare

  • Domanda di contributo (Allegato 1), compilata e firmata;
  • Dichiarazione del locatore (Allegato 2);
  • Delega all’incasso (Allegato 3);
  • Copia del contratto di locazione regolarmente registrato;
  • Copia del documento d’identità del richiedente;
  • Attestazione ISEE in corso di validità;
  • (se presenti) certificazione di disabilità;
  • (se extra UE) copia del permesso di soggiorno valido.

La domanda non è soggetta a imposta di bollo.

Valutazione e graduatoria

Le domande ammissibili saranno ordinate in base al valore ISEE crescente.
A parità di ISEE, si darà priorità a:

  1. Nuclei con persone con disabilità;
  2. Nuclei con più figli;
  3. Nuclei con figlio di età minore.

Gli elenchi provvisori e definitivi saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Cosenza:
👉

Controlli e obblighi dei beneficiari

I beneficiari devono:

  • mantenere i requisiti dichiarati fino alla liquidazione;
  • fornire tempestivamente documenti e informazioni richieste;
  • partecipare ai percorsi di presa in carico o alle attività sociali previste dal Comune.

Il Comune potrà effettuare verifiche e controlli, anche successivi all’erogazione.
In caso di dichiarazioni false o perdita dei requisiti, il contributo sarà revocato.

Ultimo aggiornamento: 06/05/2026, 21:22

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri